Conosco tre maniere di affrontare e andare oltre un ostacolo che blocca la via o rende difficile andare avanti. Su un sentiero ? Nella vita.
Il primo modo appartiene ai nullafacenti od irresponsabili , categoria alla quale sovente appartengono anche individui leggeri che hanno incarichi di governo di nazioni ed aziende, si tratta semplicemente di ignorarlo ; dopo una rapidissima valutazione individuato il macigno sulla via si devia per evitarlo senza ingaggiarsi. Non si saprà mai se il macigno era una cacca di dinosauro o una gigantesca pepita.
Il secondo modo appartiene agli stoici ed ai talebani, l'ostacolo è vissuto come il nemico e va smontato e demolito, costi quel che costi. Si ingaggia una lotta senza quartiere concentrando tutte le energie nel combattere il male che si ha di fronte. Lotta che può durare molto tempo fino all'iperbole della guerra continua, che in mancanza di una vittoria conclamata dura tutta la vita. Ininfluente che il macigno fosse un masso senza valore od un enorme diamante, l'ostacolo che blocca la 'giusta via' è il nemico e come tale va trattato.
Terzo , valutare l'ostacolo per entità consistenza e forza cercando in primis di capire se si tratti di un nemico o di un possibile alleato. Valutazione rapida per analizzare le conseguenze ...si perde una occasione evitando un combattimento oppure si rischia di trovarsi il nemico ripresentarsi alle spalle se lo si ignora? Conoscere le conseguenze è qui il tratto distintivo perchè sia l'ostacolo un avversario od un alleato , ostacolo rimane e con un soffio leggero lo si scavalca toccandolo appena , dal tocco che ti lascia sfiorandolo scoprirai se abbiamo mappato e messo in stand by una miniera d'oro o se dovremo guardarci le spalle per il prossimo miglio.

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